È importante all’inizio della relazione stabilire delle regole per il rapporto mentore-mentee e attenersi ad esse per tutta la durata della relazione.
- Lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi.
- Il mentee ha il diritto di cambiare l’obiettivo discutendone con il mentore.
- L’iniziativa di proporre argomenti di discussione dovrebbe appartenere al mentore.
- Il tempo, la durata e i canali di comunicazione dovrebbero essere concordati in anticipo (si consiglia vivamente la comunicazione su un programma prestabilito, in un giorno e un’ora specifici).
- Il mentee deve prepararsi alle riunioni e formulare domande in anticipo.
- Il feedback è dato in modo onesto, corretto e tempestivo.
- Il mentore e il mentee non interferiscono nella vita privata dell’altro, ma comunicano solo nei momenti e nei modi concordati.
- Il mentee e il mentore comunicano rispettosamente, educatamente, anche di ciò che non piace o su cui non sono d’accordo.
- E’ importante ripassare e “dirsi francamente e immediatamente ciò che è stressante”.
- Puntualità. Mentore e mentee non devono arrivare in ritardo alle riunioni.
- Mentee e mentore non rimandano una conversazione senza una buona ragione o senza dirselo.
- Riservatezza. Tutto ciò che viene discusso nelle riunioni rimane strettamente tra di voi. Concordate fin dall’inizio che potete condividere informazioni confidenziali con qualcun altro solo previo accordo tra di voi.
- La critica dovrebbe essere razionale e non diretta all’individuo.
- Regola di cessazione anticipata. Il mentoring è interamente volontario. Ognuno di voi ha il diritto di sollevare la questione della fine della partnership in qualsiasi momento, ringraziando per quello che è già stato fatto e mettendo fine alla relazione.
- Regola sulla revisione delle regole. Avete il diritto di introdurre le vostre regole in qualsiasi momento. Una proposta per sancire una nuova regola, per modificare o cancellare una regola stabilita può essere avviata sia dal mentore che dal mentee.
