fbpx

In partenza le borse lavoro del progetto Women to be free

Nei mesi di ottobre e novembre hanno preso il via i tirocini finanziati grazie alla campagna di crowdfunding Women To Be Free. Il 18 ottobre, a Milano, presso la sede di Blue Underwriting Agency ha avuto inizio il primo percorso di inserimento lavorativo. Il 7 novembre è stata attivata a Bologna una seconda borsa, presso Pasto Nomade; la terza con Latte Creative, a Roma, il 15 novembre. Infine, l’ultimo tirocinio a partire sarà quello presso la Cooperativa La Nuova Arca, il 21 di novembre.

La campagna di raccolta fondi portata avanti negli scorsi mesi da MicroLab è stata uno spin off del progetto Women To Be Free appunto, volto all’empowerment e alla formazione di donne vittime di violenza, realizzato grazie al contributo di CEB e conclusosi a fine settembre 2022. Durante lo svolgimento delle attività di formazione del progetto è emersa infatti l’esigenza di fornire delle opportunità concrete di inserimento lavorativo – o re-inserimento – ad alcune delle beneficiarie. 

Da questa esigenza è nata la campagna di crowdfunding Women To Be Free che ha raccolto quasi 10.000 Euro per finanziare le borse lavoro ora avviate. Un ringraziamento particolare va ad alcune aziende che hanno deciso di coprire interamente i costi di alcune borse lavoro:  PAI Partners che ha finanziato due borse lavoro e a Blue Underwriting Agency e APID Torino che hanno ciascuno finanziato una borsa lavoro.

Sono state così individuate 4 donne che avevano maggiormente bisogno di questa misura per rientrare nel mercato del lavoro. Si tratta per la maggior parte dei casi di professioniste, che tuttavia faticano a giustificare i lunghi “buchi” nel curriculum, o sono scoraggiate dagli ostacoli burocratici o dalla mancanza di supporto nella conciliazione delle esigenze personali/ familiari con quelle lavorative.  La borsa lavoro rappresenta in questo contesto un’opportunità importante verso una situazione di indipendenza e serenità economica

Anna, 50 anni, dichiara a proposito dell’inizio del suo tirocinio “sono davvero entusiasta di questa opportunità e di iniziare un nuovo progetto professionale alla mia età!”. Cristina, 57 anni, commenta ” mi sento elettrizzata! Sono certa che ne uscirà tanto di buono, non vedo l’ora di iniziare. Era da molto che non trascorrevo un periodo così produttivo e gratificante”. Enrica, 55 anni, aggiunge “il laboratorio è bello, illuminato dal sole, così raro per una cucina. Cristina, Pina e Victoria sorridenti. E’ solo pochi giorni che sono qui, ma ieri uscendo di casa presto per venire qui mi sono emozionata!”. Marwa, 40 anni, conclude “è la prima volta in vita mia che ho la possibilità di imparare a fare nuove cose, in particolare a cucinare piatti italiani e inserirmi in un ambiente con altre persone che lavorano”.

Le aziende coinvolte si sono dimostrate disponibili e talvolta entusiaste del progetto di inserimento, che comunque richiede uno sforzo formativo e di accompagnamento. Antonio Invernici, Direttore generale di Blue Underwriting Agency commenta “Siamo felici di aver avviato questo particolare tirocinio di formazione, atto a permettere un inserimento nel mondo lavorativo a persone che non hanno avuto la possibilità di farlo prima e che siamo certi possono dare ancora molto a noi e a tutta la Società”.

Pina Siotto, di Pasto Nomade, aggiunge “progetti come questo portano con sé la forza e la freschezza delle possibilità che solo gli incontri e le esperienze diverse rendono possibili, avvicinando e arricchendo ognuno di noi. Crediamo molto nelle iniziative così, perché permettono di aprire delle porte, fanno si che cose nuove accadano, e gli incontri non accadono mai per caso”.

Valentina Carta, di Latte Creative, crede fortemente nell’iniziativa: “Da Latte lavoriamo da sempre per generare un impatto reale sociale nella società. Per questo, prendere parte a Women to be free ed inserire Cristina nel nostro team è una grande opportunità per crescere insieme, abbattere barriere e costruire un futuro migliore”.

Infine, Vincenza Labozzetta de La Nuova Arca conclude: “siamo soddisfatti per l’avvio di questo progetto, perché è un’opportunità importante per Marwa che, per la prima volta, potrà sperimentarsi in un contesto lavorativo strutturato e concedersi un tempo di formazione in un ambito, quello della cucina, che sappiamo essere da sempre una sua grande passione”.

In occasione dell’avvio dei tirocini, venerdì 25 novembre saremo a raccontare ai dipendenti di CEB dei risultati sul lungo termine di questo potentissimo progetto che è stato Women To Be Free.

Ultime news

Imprendo_call
Imprenditoria

Imprendo: aperta la call fino al 15 dicembre

ImPrendo è il programma di accelerazione gratuito lanciato da MicroLab pensato per aspiranti imprenditori e imprenditori in difficoltà. Il programma è riservato ad un massimo di 35 partecipanti che avranno accesso ad un programma gratuito di 4

Leggi Tutto »
Scroll to Top